Tecnologia per la lettura di leggi in Colorado

di Giuseppe Vaciago -

La tecnologia viene utilizzata per semplificare e velocizzare tutta quella serie di processi che altrimenti richiederebbero un impiego di tempo spropositato e un alto tasso di errore se effettuati dagli esseri umani. Ci sono casi in cui però questa semplificazione e velocizzazione va a scapito di quello che è l’obiettivo dell’azione che, benché meccanica, necessita di alcuni requisiti fondamentali che non possono essere ottenuti tramite l’utilizzo di una tecnologia. Un esempio di ciò è proprio la recentissima pronuncia della Corte Suprema dello Stato del Colorado che ha stabilito l’incostituzionalità dei computer che leggono velocemente le fatture relative ai disegni di legge all’interno delle camere. La costituzione del Colorado prevede che tutti i disegni di legge debbano essere letti ad alta voce in due giorni diversi in ogni camera. Durante il marzo 2019, quando il Senato dello Stato stava considerando una ricodificazione di più di 2.000 pagine. Il segretario del senato ha così pensato, con l’autorizzazione del presidente, di caricare il testo della legge su diversi computer con software di lettura automatica contemporanea, impostando il ritmo di lettura a 650 parole al minuto. Questa lettura veloce e simultanea, secondo la Corte, è risultata essere assolutamente incomprensibile e quindi incapace di soddisfare il requisito di lettura di cui all’art. V sez. 22 della Costituzione del Colorado.

Colorado supreme court rules against computerized reading of bills in legislature: https://www.jurist.org/news/2021/03/colorado-supreme-court-rules-against-computerized-reading-of-bills-in-legislature/ https://www.jurist.org/news/2021/03/colorado-supreme-court-rules-against-computerized-reading-of-bills-in-legislature/