Revenge porn: i suggerimenti del Garante per prevenire il fenomeno

di Carmen Iorio -

Il Garante per la protezione dei dati personali, preso atto dei numerosi casi di revenge porn e delle sue gravissime conseguenze sull’integrità personale delle vittime, ha recentemente pubblicato sul proprio portale un elenco di raccomandazioni per prevenire questo tipo di pratica. Le indicazioni fornite, essendo rivolte alla generalità degli utenti, non sono tecniche, ma al contrario caratterizzate da un’esposizione chiara e semplice, e tanto per garantire l’efficacia dell’informazione sul pubblico. L’utente, dunque, viene invitato innanzitutto ad un utilizzo ragionevole e prudente del sistema internet, dovendo essere consapevole che da un primo inoltro dei dati potrebbe derivare una perdita definitiva degli stessi, e successivamente informato dei diritti riconosciuti dalla normativa nazionale ed europea, nonché della possibilità di perseguire penalmente le condotte illecite. E tanto, attraverso l’immediata denuncia presso le autorità competenti, ovvero Polizia postale, titolare del trattamento e Garante. Con la comunicazione de qua, quindi, il Garante ha voluto innanzitutto invitare gli utenti ad uso maggiormente prudente di internet, al fine di prevenire il più possibile il verificarsi di conseguenze estremamente gravi per le vittime di tale odiosa pratica.

Revenge porn e pornografia non consensuale. I suggerimenti del Garante per prevenirli e difendersi