Procedure di gara telematiche: niente seduta pubblica per l’apertura dell’offerta tecnica ed economica.

di Elio Guarnaccia e Giulia Campo  -

Il Consiglio di Stato, con la pronuncia n. 627 del 20 gennaio 2021, ha chiarito che nel caso in cui la procedura di gara si svolga in modalità telematica, viene meno l’obbligo per la stazione appaltante di procedere all’apertura delle buste relative alle offerte tecniche e alle offerte economiche in seduta pubblica.

Il Consiglio di Stato fornisce una interessante interpretazione del principio di trasparenza delle procedure di gara, di cui all’art. 30 del codice dei contratti, come declinato dalla giurisprudenza costante, applicandolo al peculiare caso delle delle gare telematiche.

Invero, tradizionalmente il principio di pubblicità delle operazioni di gara costituisce un inderogabile momento qualificante delle procedure di evidenza pubblica, anche in ragione dei rapporti di immediato e diretto collegamento con le esigenze di tutela della concorrenza e di corretto funzionamento del mercato.

Secondo la costante e pacifica interpretazione  giurisprudenziale del principio di trasparenza e di pubblicità, infatti, l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche ed economiche in seduta pubblica rappresenta da sempre requisito indefettibile per la validità dell’intera procedura di gara. La pubblicità delle sedute infatti è preordinata ad assicurare una ricognizione trasparente dell’integrità del plico e del relativo contenuto documentale, al fine di garantire i concorrenti dal pericolo di manipolazioni successive delle offerte proprie e di quelle altrui.

Orbene, secondo il Collegio, tale pericolo di manipolazioni successive non è ravvisabile quando la procedura di gara si svolge telematicamente. La modalità telematica, infatti, “consente di tracciare in maniera incontrovertibile i flussi di dati tra i singoli operatori partecipanti, garantendo un’immediata e diretta verifica della data di confezionamento dei documenti trasmessi, della loro acquisizione e di ogni eventuale tentativo di modifica”.

Proprio in ragione di ciò, non è più necessaria una seduta pubblica per l’apertura delle offerte tecniche e per le offerte economiche, in quanto la gestione telematica gara offre il vantaggio di una maggiore sicurezza quanto alla conservazione dell’integrità degli atti.

Ne discende pertanto che, nelle gare telematiche l’assenza della seduta pubblica per l’apertura delle offerte tecniche e\o economiche non comporta più l’invalidazione dell’intera procedura di gara, né la non valutabilità delle offerte.

Sentenza del Consiglio di Stato, sez. III, 20 gennaio 2021 n. 627

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