Perdita di dati conseguente al malfunzionamento tecnico di un server [Tribunal de commerce de Nanterre, 5ème chambre, sentenza del 23 aprile 2019]

di Francesca Rotolo -

Perdita di dati conseguente al malfunzionamento tecnico di un server: l’autorità giudiziaria francese riconosce la risarcibilità dei danni subiti per la perdita dei soli dati “utili” alla continuazione dell’attività d’impresa

Il Tribunal de Commerce di Nanterre, in Francia – competente a decidere sulle controversie di diritto commerciale – ha di recente condannato la società SAS CapGemini, leader mondiale nella fornitura di servizi informatici, al pagamento di una somma poco inferiore ad € 538.000,00 a titolo di risarcimento dei danni materiali subiti dalla società SA Haulotte, a seguito della perdita di un importante quantitativo di dati conseguente ad un incidente informatico.
Il caso
Nel 2006, la società francese SA Haulotte, specializzata nella costruzione di piattaforme elevatrici, ha concluso con la società SAS Euriware (a cui è succeduta, nel 2014, la società SAS CapGemini, odierna condannata) un contratto avente ad oggetto la gestione completa in outsourcing del proprio sistema informatico.
La perdita dei dati in questione – per un totale di circa 200.000 documenti – sarebbe avvenuta il 20 aprile 2011, a seguito di un incidente di natura tecnica, a cui Euriware avrebbe tentato invano di far fronte, coinvolgendo tempestivamente la società IBM, produttrice di server, e la società Ontrack, che fornisce servizi di recupero di dati.
A seguito di tale vicenda, la società Haulotte ha deciso di recedere dal contratto in essere con Euriware, sostenendo che l’inadempimento di quest’ultima fosse dovuto a colpa grave. Ha, dunque, adito il Tribunal de Commerce di Lione, il quale ha condannato Euriware al pagamento, in suo favore, di una provvisionale pari ad € 300.000,00, a titolo di risarcimento dei danni. A seguito dell’impugnazione di tale decisione dinanzi alla Corte d’Appello di Lione, la questione è stata rimessa al Tribunal de Commerce di Nanterre.
Quest’ultimo, con sentenza del 23 aprile 2019, ha escluso la sussistenza di colpa grave in capo a Euriware, ma ha dichiarato nondimeno il suo inadempimento contrattuale: la società di consulenza informatica, infatti, pur essendosi adoperata per tentare di mettere fine al malfunzionamento del sistema, non sarebbe comunque stata in grado di recuperare i dati, a seguito dell’incidente. L’autorità giudiziaria francese ha, pertanto, condannato CapGemini (cui, nel frattempo, Euriware ha ceduto le sue quote) al risarcimento dei danni materiali subiti da Haulotte.
Quanto all’ammontare della somma dovuta, il Tribunal de Commerce di Nanterre ha tenuto conto del pregiudizio determinato dalla perdita dei soli dati “utili”, ovvero quelli necessari (rectius, indispensabili) alla società di produzione di piattaforme elevatrici per proseguire la fornitura dei propri servizi. Non è stato, invece, tenuto conto dei dati che – pur non più recuperabili – non hanno di fatto impedito la continuazione dell’attività di impresa della predetta società.
Allo stesso modo, non sono rientrati nel calcolo dell’ammontare dovuto – per mancato soddisfacimento dell’onere della prova dei relativi fatti a sostegno – né le spese sostenute dalla società lesa per ricostituire la propria banca dati né il danno morale asseritamente subito