NOTE A MARGINE DEL NUOVO CODICE EUROPEO DI BUONE PRATICHE SULLA MARCATURA DEI CONTENUTI GENERATI DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

di Valeria Manzo
La pubblicazione del Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content da parte della Commissione europea costituisce uno sviluppo significativo nell’architettura applicativa del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), soprattutto con riguardo agli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 50. La centralità della questione emerge dalla progressiva diffusione di sistemi generativi capaci di produrre contenuti audiovisivi e testuali indistinguibili da quelli autenticamente umani. In tale scenario, la distinzione ontologica tra contenuto reale e contenuto sintetico tende a dissolversi, con conseguenze profonde sull’affidabilità dell’informazione. L’intervento europeo appare ori. . .