News Legal-Tech – Dicembre 2020

di Giuseppe Vaciago -

 

  1. Trend del 2021 – Legal technology as a service

Evidentemente la pandemia ha accelerato un processo di innovazione del settore legale che era già in corso: se il 2020 è stato l’anno della necessità del Legal Tech, il 2021 sarà, con buona probabilità, l’anno della maturità di questo settore. Propulsore di questo trend sarà anche il mindset “technology as a service” che, nella tech industry in generale, è ormai la normalità e ci fa guardare alle e-signature o ai contratti sottoscritti su meet come abitudini.

A ciò si aggiungano i trend di previsione per il settore Legal Tech nello specifico, guidati da leve quali: i) l’impatto sul mercato dell’ingresso di una intera nuova generazione (baby boomer); ii) nuovi dipartimenti multidisciplinari in grado di trasformare interi processi legali; iii) AI e machine learning per meeting a distanza dei clienti, formazione di nuovi avvocati e collaborazione con altre figure professionali iv) l’ulteriore crescita delle law firm sul mercato globale e non solo nazionale.

  1. Affrontare la pandemia con soluzioni legal tech, uno sguardo sul mondo

In Canada il one-stop shop con soluzione legal tech proposto dalla Federation of Ontario Law Association, che permette agli avvocati canadesi di avere una visione pressoché integrale dei tool legal tech disponibili. Con soluzioni che spaziano dal practice management alla document automation ed innumerevoli proposte per la digitalizzazione della attività forense. Simile approccio viene utilizzato da Singapore che nel Legal Industry Technology & Innovation Roadmap Report pubblicato il 2 ottobre, proprio all’inizio della “seconda ondata” della pandemia, propone un vero e proprio catalogo di soluzioni legal tech suddiviso per categorie (studi legali, uffici legali interni e studi ed uffici legali) e sotto categorie (soluzioni basiche o avanzate, soluzioni di matrice asiatica, chatbot, E-Court, soluzioni di legal cybersecurity ed Alternative Legal Service Providers).

Anche in Italia, Sweet Legal Tech ha creato la EU Legal Tech Map, una Academy che propone corsi intensivi per conoscere le migliori novità in ambito legal tech. La mappa ha lo scopo di proporre le migliori soluzioni made-in-Europe all’utente in base alla categoria di suo interesse tra: case management, contract drafting, contract due diligence, contract management, digital identity, digital onboarding, digital storage, dispute resolution, e-delivery, e-discovery, e-invoice, e-signature, legal operation, litigation, online legal services, practice management, privacy and data protection e secure file sharing.

COVID-19 & THE USE OF LEGALTECH: https://fola.ca/legaltech-resources

ONLINE SOLUTIONS FOR LAWYERS: https://fola.ca/practice-resources

Legal Industry Technology & Innovation Roadmap Report: https://www.mlaw.gov.sg/files/news/press-releases/2020/10/Minlaw_Tech_and_innovation_Roadmap_Report.pdf

Sweet Legal Tech: https://sweetlegaltech.com/the-legal-tech-map/

  1. Il Legal tech cresce anche in Francia e aiuta durante la pandemia

Cuatrecasasas studio legale spagnolo, Eric Larchevêque, co-fondatore di Ledger e gli studi francesi Orion e LPA-CGR sono tra i grandi operatori del settore legal tech che hanno finanziato la crescita di Closd, una delle start up francesi più in crescita del settore anche grazie all’ingente somma, pari a 600K, recentemente raccolta. Closd nasce a fine 2018 con l’obiettivo di digitalizzare e semplificare notevolmente le interazioni tra avvocati e clienti attraverso una piattaforma con un’interfaccia user-friendly per la gestione delle transazioni attraverso soluzioni di document sharing, project managment, firma elettronica e archiviazione. Già passato appena più di un anno dalla sua creazione, Closd, era diffusa in 4 paesi ed utilizzata da più di 70 studi legali. La giovane start up nella sua fortuna non ha però dimenticato l’impegno sociale, e proprio durante questa pandemia ha dimostrato la sua forza sostenendo le imprese e garantendo i propri servizi gratuitamente fino allo scorso aprile.

 

Paris-based Closd snaps up € 600K to modernise legal transactions: https://www.eu-startups.com/2020/03/paris-based-closd-snaps-up-e600k-to-modernise-legal-transactions/

Closd: https://www.closd.com

  1. La rinascita dell’Intranet è un’innovazione nel Legal Tech

Il primo boom dell’intranet è stato negli anni Novanta, una novità che non ha tardato a rilevarsi un impedimento più che un supporto nell’ambito legale. La necessità di un costante intervento tecnico, infatti, rendeva questo strumento assolutamente inadatto alla professione legale, tanto da farlo cadere in disuso. Oggi però le nuove Intranet sono state potenziate ed arricchite di innovazioni, tra cui la capacità di creare veri e propri social network interni e quella presentare una struttura di ricerca affinata che permette non soltanto l’individuazione di notizie specifiche ma anche di tracciare la loro evoluzione all’interno dei documenti. Inoltre, presentano un’interfaccia intuitiva e dinamica di facile lettura ed essendo situate nel cloud aziendale sono sicure e facili da aggiornare.

Se si considera che attualmente il remote (smart) working rappresenta una necessità anche per gli studi legali, l’intranet nelle professioni legali può essere uno strumento prezioso per la condivisione di informazioni ed il lavoro in team che rischia di essere il reale soccombente in questa seconda ondata.

Legal Intranets Are Back and Better Than Ever: https://www.lawtechnologytoday.org/2020/11/legal-intranets-are-back-and-better-than-ever/

 

  1. Blockchain per la certificazione della proprietà di un bene

La piattaforma TOKO, recentemente creata ed utilizzata per l’acquisto di un’opera d’arte, dallo studio legale DLA Piper in collaborazione con Aldersgate DLS, è in grado di fornire una certificazione atta a garantire la proprietà di un bene attraverso un sistema di blockchain. Questa tecnologia si basa sulla creazione di un token capace di provare la proprietà o la comproprietà di un bene che può essere scambiato. TOKO non è certo la prima piattaforma di tokenizzazione creata, ma ciò che la differenzia notevolmente da tutte le altre è la forte esperienza e supporto legale fornito da DLA Piper. Il noto studio legale svolge, infatti, un ruolo di supervisione determinando cosa sia regolamentato e cosa no e si assicura che tutte le emissioni siano conformi.

DLA Piper Launches TOKO Tokenisation Engine:

https://www.artificiallawyer.com/2020/11/06/dla-piper-launches-toko-tokenisation-engine/