News Legal – Tech – Ottobre 2021

di Giuseppe Vaciago -

Legal Tech grandi investimenti nel 2020

Secondo quanto riportato da Crunchbase, quest’anno le aziende legal tech hanno già visto più di 1 miliardo di dollari in investimenti. Questo numero supera di gran lunga sia i 510 milioni di dollari investiti l’anno scorso sia il massimo storico di 989 milioni di dollari nel 2019. Le tre società che hanno beneficiato dei maggiori investimenti ci sono: (i) Checkr una piattaforma che aiuta i datori di lavoro a valutare i candidati in cerca di lavoro attraverso l’avvio di controlli di background con sede a San Francisco; (ii) Rocket Lawyer, il fornitore di servizi legali con sede a San Francisco (iii) e Notarize, un servizio notarile elettronico a distanza con sede a Boston.

L’incredibile ammontare di investimenti, secondo i leader del settore è dovuto proprio alla pandemia. Jack Newton, co-fondatore e CEO della piattaforma Clio con sede in Canada, ha detto: “Non c’è dubbio che COVID abbia fornito un boost considerevole per la crescita della tecnologia legale” e riferendosi a questo periodo storico Brady Broadbent, partner di Sorenson Capital, ha evidenziato come “Dati alcuni dei recenti cambiamenti nel settore crediamo che sia il momento giusto per la tecnologia legale di fare un grande passo avanti“.

Fonte: https://news.crunchbase.com/news/legal-tech-venture-investment/

Digitalizzazione dei processi

Le riforme che sono state attate durante la pandemia per i processi civili e penali sembrano essere destinate a restare ed avviare un cambiamento definitivo al mondo legale italiano. Queste innovazioni verranno apportate dalla legge delega approvata dal Senato e che entro fine mese dovrebbe avere il sì definitivo della Camera. In ambito civile, dove già la tecnologia aveva fatto il suo ingresso con il processo civile telematico, la legge delega intende permettere: (i) le udienze con collegamenti video o la loro sostituzione con la trattazione scritta in presenza di determinate condizioni, se le parti non si oppongono; (ii) di sostituire l’udienza per il giuramento del CTU (consulente tecnico d’ufficio) con il deposito di una dichiarazione firmata digitalmente; (iv) trattare per iscritto i procedimenti di separazione consensuale e divorzio congiunto, se le parti rinunciano all’udienza; (v) il divieto di sanzioni sulla validità degli atti informatici quando raggiungono comunque lo scopo; (vi) l’informatizzazione del nuovo Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie. In ambito penale, invece l’innovazione tecnologica è iniziata con la pandemia che ha portato al deposito telematico di denunce, querele, opposizioni all’archiviazione, nomina dei difensori e dagli atti di chiusura delle indagini preliminari. L’obiettivo nel lungo termine, con la legge delega, sarà quello di digitalizzare gli atti relativi ad ogni grado del procedimento. Per quanto concerne invece la trattazione scritta e l’utilizzo della webcam per le udienze da remoto verranno previsti dalla legge delega alcuni casi specifici in cui previo consenso delle parti ci si potrà avvalere di tali strumenti.

Fonte: https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/art/la-giustizia-non-lascia-web-riforme-cambio-passo-AEjm0Ym?refresh_ce=1

Digitalizzazione del divorzio

Il supporto delle nuove tecnologie nel diritto è arrivato ovunque, anche in ambiti estremamente delicati come i divorzi. In UK dal 2015, infatti, Amicable aiuta le coppie a separarsi nel modo più fluido possibile, minimizzando le ostilità. Questa tecnologia offre una gamma di servizi che vanno dalle sessioni di coaching fino alla gestione del divorzio, dagli accordi finanziari alla cura dei bambini, unitamente alla legalizzazione della separazione finanziaria e la separazione giudiziale.

Il servizio digitale lavora con gli ex partner, insieme e singolarmente, per raggiungere accordi cooperativi e produttivi, eliminando l’approccio formale dell’avvocato e rendendo il processo il più semplice possibile per la coppia. Mettere le persone al centro del processo di divorzio ha permesso ad Amicable di sviluppare una tecnologia efficace e consapevole delle emozioni, sviluppando un processo che coniuga priorità, semplicità e facilità. Anche la separazione fisica che fornisce, dato che le sessioni si svolgono tramite collegamenti video, risulta essere un elemento dirimente nell’alleviare la tensione emotiva riducendo la probabilità di processi litigiosi.

Fonte: https://www.lawyer-monthly.com/2021/09/technology-remedies-a-broken-approach-to-divorce/

https://amicable.io

Proposta di sistema elettronico europeo per le importazioni esenti da IVA

Il Garante Europeo per la Protezione dei Dati (GEPD), il 17 giugno 2021, ha formulato alcune osservazioni formali sul progetto di regolamento relativo all’archiviazione e all’accesso automatizzato alle informazioni sulle importazioni di beni esenti da IVA della Commissione europea. Questo darebbe la possibilità di archiviare ed avere accesso ad informazioni sulle importazioni di beni esenti da IVA in modo automatizzato tramite un sistema elettronico. Questo non soltanto faciliterebbe la cooperazione amministrativa ma sarebbe anche fondamentale per la prevenzione delle frodi nel settore dell’imposta sul valore aggiunto.

Il GEPD, attualmente, non ha ancora formulato alcuna raccomandazione perché il progetto di regolamento di attuazione non dà adito a questioni critiche specifiche relative alla protezione dei dati personali. Infatti, il sistema elettronico è uno strumento consolidato e utilizzato negli Stati membri dell’UE. Tuttavia, il Garante Europeo non ha escluso che la registrazione e lo scambio delle informazioni oggetto del progetto possano comportare la raccolta di dati personali. In tal caso il trattamento dovrebbe essere allineato con le leggi sulla protezione dei dati dell’Unione Europea.

Fonte: https://edps.europa.eu/press-publications/publications/newsletters/newsletter-88_en#goods