News Legal – Tech –

di Giuseppe Vaciago

 

 

I tribunali “virtuali” saranno il futuro?

Un recente studio commissionato a Boston Consulting Group per modernizzare il sistema giudiziario tedesco ha concluso che in un futuro neanche troppo remoto si potranno celebrare alcune udienze nel mondo della realtà virtuale, cioè non solo online, ma servendosi di un vero e proprio “metaverso” della giustizia, in modo che i giudici, gli avvocati e tutti gli altri attori del processo possano interagire con modalità completamente nuove. Lo studio, denominato “The Future of Digital Justice”, ha coinvolto più di 50 esperti del mondo legal tech, compresi alcuni esponenti della Legal Tech Association Germany, e si è concentrato in particolare sulla comparazione del livello di digitalizzazione del sistema giudiziario in Germania con quello di Singapore, Canada, Regno Unito e Austria, per identificarne i risultati raggiunti ma, soprattutto, i possibili margini di miglioramento. Si è rilevato poi che molti tribunali richiedono ancora documenti stampati, firme autografe e apparizioni di persona delle parti e degli altri attori del processo. Vi è infatti ancora un forte timore legato alla cd. “lost in digital translation”, ovvero al rischio che la mancata interazione fisica tra le parti del processo e gli altri soggetti possa in qualche modo limitare l’efficacia dello stesso (si pensi all’escussione di un testimone). Ciò però non è vero soprattutto per i procedimenti civili di modico valore e per quelli penali che hanno ad oggetto reati minori. Per queste ultime due categorie, infatti, la celebrazione delle udienze tramite l’utilizzo della realtà virtuale introdurrebbe comunque un elemento di presenza “fisica” (e naturalmente sarà sempre e solo una rappresentazione digitale della persona fisica, come un avatar o un ologramma), senza per questo perdere i vantaggi del digitale e risultando decisamente più efficace di una semplice udienza in videoconferenza.

Fonte: https://www.artificiallawyer.com/2022/06/21/virtual-reality-courts-could-be-the-future-study/

https://www.legaltechverband.de/wp-content/uploads/2022/06/22-06-01-The-Future-of-Digital-Justice_BLS_BCG-web.pdf

ImageRights For Law Firms, nuovo tool legal tech per la tutela del copyright in rete

La società statunitense ImageRights International Inc. ha recentemente lanciato ImageRights For Law Firms, tool che consente agli avvocati di tracciare direttamente l’utilizzo delle opere protette da copyright dei propri clienti e successivamente di compilare e valutare eventuali richieste di risarcimento per violazione di copyright attraverso la piattaforma cloud proprietaria di ImageRights. Il tool in particolare scandaglia il web, analizzando e acquisendo automaticamente prove di utilizzo di fotografie, illustrazioni, video ed altri contenuti protetti da copyright, effettuando in particolare degli screenshot, tutti corredati con un timestamp (marca temporale) tale da identificarli univocamente. Il tool è inoltre in grado di automatizzare completamente il procedimento di registrazione del copyright allo US Copyright Office, facendo uso di tecnologie DLT (come la blockchain) per fornire un registro immutabile che colleghi le opere registrate al numero di registrazione rilasciato dallo US Copyright Office. Stando ai dati comunicati dallo sviluppatore, il tool elabora e analizza oltre 3 miliardi di immagini e 35 milioni di gigabyte di dati ogni anno.

Fonte: https://www.lawnext.com/2022/06/how-it-works-imagerights-for-law-firms-helping-lawyers-protect-clients-copyrights.html

https://www.imagerightsip.com

La startup legal tech SueApp conquista il mercato americano

La startup legal tech israeliana SueApp, fondata da Tom Lavi e Eran Natanzon, sta sfruttando il successo ottenuto in patria per espandersi verso nuovi mercati, in particolare verso gli Stati Uniti. Verso la fine dell’anno inizierà ad offrire i propri servizi in Florida (relativamente alle controversie assicurative). Il tool permette di presentare in completa autonomia e con notevole risparmio di tempo una richiesta di risarcimento, guidando l’utente attraverso l’intero processo. All’interno della piattaforma è possibile infatti caricare documenti e ricevere informazioni, dal momento che vi è un collegamento diretto con i sistemi informatici del tribunale. Inoltre, attraverso un algoritmo e sistemi di AI, il tool analizza i precedenti giudiziari e le richieste di risarcimento simili al fine di fornire al cliente la probabilità approssimativa di esito favorevole della controversia. Inoltre, SueApp è in grado di assistere l’utente anche nella fase iniziale della controversia, poiché è necessario compilare un form inserendo tutte le informazioni riguardanti la controversia, e pertanto non è richiesto mai un intervento umano, come nel caso di una richiesta “tradizionale”. Il tool è in grado infine di rilevare se vi siano pendenti più richieste di risarcimento nei confronti di una stessa parte e di imbastire automaticamente una class action. La startup è stata inizialmente finanziata dall’Israel Innovation Authority ed è ad oggi l’unica piattaforma di questo tipo ad aver ottenuto l’approvazione ufficiale del ministero della giustizia israeliano.

Fonte: https://www.calcalistech.com/ctechnews/article/sks3dojyq

https://www.sue-app.com.

Il provider di contract automation Ontra acquisisce FundFormer

Il provider statunitense di contract automation ha annunciato il 28 giugno l’acquisizione di FundFormer, tool che aiuta i gestori e gli investitori dei fondi di private equity a generare ed elaborare più velocemente la documentazione legale-fiscale relativa alla gestione ed agli investimenti. In particolare, FundFormer è in grado di digitalizzare completamente i documenti di sottoscrizione del fondo, ancora oggi in gran parte cartacei, guidando l’aspirante investitore attraverso le parti rilevanti del documento, con un doppio vantaggio: quello di velocizzare l’onboarding di nuovi investitori ma senza mettere in secondo piano i doveri informativi nei loro confronti. Il tool consente inoltre agli investitori di riempire automaticamente i campi vuoti utilizzando le informazioni che hanno inserito nei documenti precedenti. FundFormer fornisce poi ai gestori del fondo lo stato di avanzamento in tempo reale processo di sottoscrizione di ciascun investitore, permettendo ai primi di coordinare facilmente tutte le parti coinvolte, compresi i consulenti legali, gli amministratori e soggetti che si relazionano direttamente con gli investitori.

Fonte: https://legaltechnology.com/2022/06/28/us-contract-automation-provider-ontra-acquires-fundformer/

https://www.ontra.ai

https://www.fundformer.com