Le linee guida sull’intelligenza artificiale dell’Unione Europea

di Fulvio Sarzana di S. Ippolito -

Sono state pubblicate l’8 aprile 2019 le linee guida sull’intelligenza artificiale da parte dell’Unione europea, in particolare sullo sviluppo etico da parte di governi e imprese.

Le linee guida sintetizzano la strategia UE che è il frutto del lavoro effettuato da un gruppo di esperti nominati nel 2018.

L’obiettivo della Commissione è quello di aumentare gli investimenti pubblici e privati nel settore portandoli ad almeno 20 miliardi di euro l’anno nei prossimi dieci anni, mettere a disposizione più dati, promuovere il talento e garantire la fiducia.

Un piano in tre step: definizione dei principi sui quali si deve basare un’intelligenza artificiale etica affidabile, fase pilota su larga scala, promozione internazionale dell’approccio europeo.

Le linee guida poggiano su sette principi cardine.

a) Il primo di questi principi prevede che, a fronte di sistemi di intelligenza artificiale più o meno complessi, ci debba essere sempre un controllo umano, mentre il secondo principio impone il principio di coerenza degli algoritmi alla base dell’intelligenza artificiale. In particolare tali algoritmi devono essere affidabili, sicuri e resistenti. Il terzo principio mira a garantire ai cittadini il controllo sui propri dati personali. Gli utenti devono essere sempre informati sull’uso dei loro dati personali, oltre ad averne il pieno controllo. Si prosegue col quarto principio, che prevede la completa tracciabilità dei sistemi di IA, mentre il quinto garantisce la diversità e la non discriminazione.