La Cassazione sui dati dei familiari nella rievocazione giornalistica e sui tempi del potere sanzionatorio del Garante Privacy

di Ginevra Proia
La pronuncia Con sentenza n. 24861 del 31 agosto 2026 (udienza pubblica del 24 giugno 2026, Pres. Tricomi, Rel. Russo), la Prima Sezione civile della Corte di cassazione si è pronunciata sui limiti temporali del potere sanzionatorio del Garante per la protezione dei dati personali quando il procedimento nasce da un reclamo. Si è pronunciata anche sul principio di essenzialità dell’informazione nella rievocazione giornalistica di fatti risalenti, con riferimento alla diffusione dei dati personali non del protagonista della vicenda, ma dei suoi familiari, rimasti estranei ai fatti. I fatti I fatti riguardavano un articolo pubblicato dalla Società Editoriale Il Fatto S.p.A., ripreso d. . .