I diffusi e facili contatti audio-video non bastano a limitare un presunto eventuale danno grave allo sviluppo psico-fisico di minori lontano dai genitori. [Cass. Civ., Sez. I, 24 aprile 2019, n.11274]

di Mariangela Ferrari -
Le nuove tecnologie sono al centro dell’attenzione di un provvedimento della Cassazione, a nostro parere, abbastanza sorprendente. Il caso è quello dei genitori di due gemelli minorenni, domiciliati in Italia e ben inseriti in un ambito familiare allargato presso uno zio “con cospicue risorse morali ed economiche”, che chiedono autorizzazione ex art. 31, comma 3, d.lgs. n. 286/1998 a restare sul territorio nazionale italiano, pur privi di permesso di soggiorno, per un tempo determinato “per gravi motivi connessi allo sviluppo psico-fisico dei minori”. Il Tribunale dei minorenni di Ancona in prime cure, e la Corte d’Appello di Ancona, respingono la domanda anche alla luce della facilità ...