Diffamazione aggravata da fatto ingiusto altrui: i limiti dell’esimente dello stato d’ira [Cass.; sez. V, sentenza 9 maggio 24 giugno 2022, n. 24614]

di Antonio Di Santo
    Non costituisce valida esimente lo stato d’ira, manifestato dall’ex coniuge, il quale arreca offesa all’onore e alla reputazione dell’ex moglie, tramite la pubblicazione sul social networkFacebook”, di parole ed espressioni irrispettose, a causa di paventati rapporti difficili durante la separazione, altresì con la famiglia d’origine dell’ex consorte, per la frequentazione della prole. (nella specie, la Corte riteneva non sufficientemente provato il fatto ingiusto altrui, soprattutto, in virtù di un legame di mera occasionalità tra fatto provocante e fatto provocato, confermando la sentenza di condanna già inflitta nei pri...