Di un orientamento consolidato in ordine alla responsabilità per messa a disposizione del pubblico (mediante link a portali terzi) di prodotti audiovisivi [Tribunale di Roma 21 luglio 2022]

di Giuseppe Cassano -

Il Tribunale di Roma, sentenza del 21 luglio 2022, nel caso RTI/Rojadirecta, ha:

  • accertato la responsabilità dei convenuti “in ordine alla messa a disposizione del pubblico (mediante link a portali terzi) di prodotti audiovisivi” per violazione dei diritti autorali di sfruttamento commerciale e dei diritti di cui all’art. 79 LdA spettanti ad RTI;
  •  confermato il provvedimento inibitorio emesso dal Tribunale di Roma in data 19/8/2011 all’esito del procedimento cautelare ante causam iscritto al n. 22577/2011 RG e già confermato con provvedimento del 13/2/2012 all’esito del procedimento di reclamo iscritto al n. 51929/2011 RG;
  • condannato i convenuti, in solido, a risarcire a Reti Televisive Italiane S.p.A. la somma di euro 529.579,50 oltre interessi legali dalla sentenza fino al soddisfo;
  • disposto la pubblicazione, per due edizioni consecutive e in caratteri doppi rispetto a quelli normalmente utilizzati, del dispositivo della presente sentenza sulle edizioni cartacee e on line dei quotidiani “Il Sole 24 Ore” e “Il Corriere della Sera”, a cura dell’attrice e a spese dei due convenuti;
  • condannato i due convenuti, in solido, a rifondere all’attrice le spese legali liquidate in complessivi euro 24.786,00 di cui euro 3.399,00 per esborsi ed euro 21.387,00 per compensi professionali oltre spese generali, IVA e CPA come per legge; pone le spese di CTU definitivamente a carico dei due convenuti.