Alpitour, Smart working e contratto integrativo aziendale

di Rocchina Staiano -

Il 4 febbraio 2019 tra la Società Alpitour spa e le Organizzazioni Sindacali Filcams/Cgil nazionale e territoriale, Fisascat/Cisl, le RSA Alpitour spa hanno sottoscritto un contratto Integrativo Aziendale che prevede l’avvio – a titolo sperimentale – dello smart working.
Il contratto integrativo in esame precisa che in regime di Smart Working il lavoratore potrà svolgere la prestazione di lavoro al di fuori della sede per:
– non oltre un giorno a settimana per i lavoratori con contratto a tempo pieno o Part Time Orizzontali;
– non oltre un giorno a settimana per un massimo di due settimane al mese per i lavoratori con contratto Part Time verticale.
Nell’ambito di tale pianificazione eventuali specifiche esigenze espresse dai lavoratori saranno valutate dai rispettivi responsabili. Per le unità produttive in cui siano presenti le Unità Organizzative Assistenza Easy Book, Social Media, Alpitour Incoming e Assistenza Telefonica Clienti, là dove sussistano specifiche esigenze legate alla turnistica, le parti si incontreranno a livello aziendale/locale per un confronto finalizzato agli accordi di smart working.
Il lavoratore in smart working è tenuto a svolgere la prestazione con modalità funzionali alle esigenze organizzative /tecniche del Datore di Lavoro, ad esempio in luoghi particolarmente rumorosi che disturbino la comunicazione con l’esterno (verso esponenti aziendali, clientela etc.)
Ogni dipendente deve esercitare la prestazione in Smart Working scegliendo un luogo idoneo, che consenta il pieno esercizio della propria attività lavorativa nel rispetto della normativa vigente in tema di Privacy e di riservatezza delle informazioni/documenti trattati (es. abitazione, case private).
Il lavoratore che effettua la propria prestazione in Smart Working deve garantire il servizio in un ambiente idoneo alla ricezione di chiamate, anche nell’ottica di non recare danno all’immagine aziendale nei confronti di esterni o di altri colleghi (es. evitare rumori di elettrodomestici, famigliari, animali)
Il luogo della prestazione di lavoro in Smartworking, se diverso dalla residenza o dal domicilio del lavoratore dovrà essere comunicato via mail all’azienda (all’ufficio Amministrazione Personale e al proprio Responsabile) con un preavviso di almeno 24 ore dallo svolgimento della stessa.