Al via il sistema integrato del territorio

di  Daniela Mendola -

Il processo di telematizzazione degli adempimenti fiscali ha indotto l’amministrazione finanziaria verso l’attivazione del Sistema Integrato del Territorio (Sit) per lo svolgimento delle funzioni, di competenza dell’Agenzia delle Entrate, relative al catasto ed ai servizi geotopocartografici, nonché in materia di anagrafe immobiliare integrata.  Il Sit, che ha preso avvio il 1° febbraio 2021, si presenta come una vera e propria banca dati, contenente le informazioni relative a determinate unità immobiliari provenienti dalle risultanze informatizzate degli atti e degli elaborati catastali. Per effetto di questo nuovo impianto digitale, sarà possibile accedere a tutti i dati catastali e alle immagini aeree della zona in cui è localizzato un immobile. Con il provvedimento n. 24383/2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito l’ambito di applicazione, soggettivo e oggettivo, di questo sistema tecnologico e le condizioni di utilizzo, al fine di renderne più agevole l’accesso. Come specificato nel provvedimento in questione, gli atti catastali, gli elaborati planimetrici e i documenti tecnici d’ausilio alla predisposizione degli atti di aggiornamento geometrico, contenuti nel Sit, sono visionabili da chiunque, per via telematica o presso l’Ufficio, mentre la consultazione delle planimetrie è consentita solo a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare, ovvero, di chi possa agire per loro conto. La nuova piattaforma digitale rappresenta un prospetto del patrimonio immobiliare nazionale, costantemente aggiornato, costruito mediante l’incrocio tra il database, in possesso all’Amministrazione Finanziaria ed i dati provenienti anche da fonti esterne all’Agenzia, come ad esempio i dati Istat. Il nuovo strumento assolve, innanzitutto, alla funzione di ridurre gli adempimenti a carico del contribuente che potrà recuperare informazioni su un immobile, in modo più agevole e con aggiornamenti in tempo reale, nell’ottica della trasparenza amministrativa. La necessità di un rapporto tra l’amministrazione finanziaria e il contribuente, improntato ad una leale collaborazione, ha, infatti, determinato la realizzazione di nuovi modelli organizzativi ispirati al buon andamento e alla trasparenza. Il Sit, inoltre, pone le basi per la riforma del catasto, da anni prospettata e non ancora, concretamente, attuata. L’obiettivo della riforma è quello di ricalcolare il valore degli immobili, per renderlo conforme a quello di mercato, piuttosto che a quello fiscale, divenuto, ormai, obsoleto