Sanzione del Garante a OpenAI: il Tribunale di Roma annulla il provvedimento per incompetenza dell’Autorità italiana

di Pietro Maria Mascolo
Abstract Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione da 15 milioni di euro irrogata dal Garante Privacy a OpenAI in relazione al servizio ChatGPT. Accogliendo il primo motivo di ricorso, il Tribunale ha ritenuto il Garante incompetente statuendo che la costituzione dello stabilimento unico irlandese in pendenza del procedimento avrebbe imposto, in forza del meccanismo dello sportello unico (artt. 55 e 56 GDPR), il trasferimento del caso all’autorità di controllo capofila. Il caso Con ordinanza ingiunzione del novembre 2024, il Garante Privacy aveva irrogato a OpenAI OpCo, LLC una sanzione pecuniaria di 15 milioni di euro, oltre alla sanzione accessoria della realizzazione di una campagn. . .