Richieste di accesso “eccessive” e divieto di abuso del diritto: la Corte di Giustizia stabilisce i limiti dell’art. 15 GDPR [causa C-526/24, Brillen Rottler GmbH & Co. KG c. TC]

di Francesco Sibilla, Andrea Antonio Sessa
Il diritto di accesso ai dati personali, disciplinato dall’art. 15 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), rappresenta uno degli strumenti di tutela più rilevanti nell’impianto normativo europeo sulla protezione dei dati. Esso consente all’interessato di ottenere dal titolare del trattamento conferma dell’esistenza di un trattamento che lo riguarda e, in caso affermativo, di accedere ai dati oggetto di trattamento nonché alle informazioni relative alle sue modalità. In questa prospettiva, il diritto di accesso non si esaurisce in una prerogativa individuale di carattere meramente informativo, ma svolge una funzione strumentale rispetto all’esercizio degli ulter. . .