Osservatorio sulla Prova informatica


Osservatorio di Donato Eugenio Caccavella

La prova informatica è ormai costantemente presente nell’attività nelle aule dei Tribunali, in quanto la necessità di acquisire reperti informatici si può presentare in un qualsiasi procedimento penale o civile, allorquando esigenze probatorie, consistenti nel dimostrare la rappresentazione di fatti o cose, rendano necessario l’utilizzo di informazioni registrate in formato digitale.

Infatti il dato informatico è ormai presente in tutte le casistiche di giudiziarie sia perché ormai quasi tutte le comunicazioni fra le parti avvengono nelle modalità digitali, sia per la pervasività delle tecnologie informatiche nel nostro quotidiano, spaziando dagli autoveicoli, alle apparecchiature biomediche, alla documentazione tecnico progettuale, ai social network, alle scatole nere di una imbarcazione, ai dati di collaudo di un ponte etc. etc.

Senza trascurare gli ambiti aziendali in cui in uno scenario con elevata complessità gestionale ed organizzativa l’ente utilizza le tecnologie informatiche per documentare se e come sono stati applicati i modelli di organizzazione, gestione e controllo adottati.

Va altresì ribadito che stante la complessità dello scenario tecnologico in cui può imbattersi colui che voglia procedere all’acquisizione e analisi di un reperto informatico, che è necessario seguire un rigoroso approccio metodologico nelle operazioni da svolgere e negli strumenti da utilizzare, al fine di non commettere errori od omissioni, che possano rendere il dato acquisito inutilizzabile sia in termini scientifici che giudiziari nel procedimento in cui verrà prodotto.

Metodologia e pratiche di carattere tecniche che trovano riconoscimento anche nell’ordinamento giuridico nazionale nella Legge n. 48/2008 di ratifica della Convenzione di Budapest sul Cybercrime.

Pertanto in considerazione dello scenario illustrato e tenendo presente il contesto tecnologico in continua e rapida evoluzione, in questo osservatorio si vogliono raccogliere e illustrare nuove prassi scientifiche, sentenze e orientamenti dottrinali nell’ambito della prova informatica.