Osservatorio del Processo Telematico


Osservatorio di Maurizio Reale

«La tecnologia non è più appannaggio esclusivo di scienziati, ingegneri e addetti ai lavori, ma è entrata nelle case, negli uffici, negli studi professionali e la portata rivoluzionaria di questa irruzione appare riflettersi inevitabilmente nel campo del diritto, ponendo nuove sfide al giurista; per queste ragioni, non può più considerarsi tale chi si ostini a non volersi occupare dell’informatica, a rifiutare di capire come e quanto possa servire a migliorare la qualità della vita, a non cercare di vederne le applicazioni professionali. Un avvocato che si rifiutasse di compiere questo sforzo, usando le parole di un maestro quale Renato Borruso, si porrebbe allo stesso livello di chi volesse comprendere il diritto vigente senza saper essere uomo del suo tempo.»

L’Osservatorio sul Processo Telematico ha diversi obiettivi: quello di favorire la conoscenza e la divulgazione non solo tra i soggetti, già oggi, coinvolti nella gestione del processo (avvocati, professionisti, magistrati, personale dell’amministrazione giudiziaria) dell’informatica applicata alla fruibilità e utilizzo dello stesso, ma anche a coloro che domani saranno i protagonisti (studenti universitari, neo laureati, praticanti avvocati e magistrati tirocinanti), divulgarne la normativa, evidenziare le più importanti e rilevanti decisioni della giurisprudenza di merito e legittimità, dare voce alla dottrina attraverso la quale tentare di superare le criticità ad oggi presenti in tutti i processi telematici affinché, finalmente, al processo di innovazione si unisca anche quello di semplificazione; fine ultimo è, quindi, quello di stimolare, incoraggiare e sostenere le migliori soluzioni per i processi telematici attraverso il confronto e la condivisione.