Osservatorio di Legal Compliance Integrata


 

Osservatorio di Nicola Tilli

Con Miriam Polini, Gabriele Marra, Stefano Capaccioli

 

Non vi è una definizione propriamente giuridica di legal compliance nell’ordinamento. Alcuni cenni di natura tecnica in materia di auditing dipingono in modo frammentario uno scenario in cui professionisti di estrazione composita tentano di porre ordine al novero di conformità legali a cui le aziende oggigiorno devono attenersi.

I giuristi, già presi ad ordinare in sintesi molti settori, non si occupano ancora di sistematizzare il concetto ma i temi inerenti privacy, antiriciclaggio, sicurezza sul lavoro, responsabilità amministrativa dell’ente devono essere connessi da un processo congiunto e sistematico che ne permetta la visione di insieme essenziale per una conformità complessiva.

La legal compliance integrata è la conformità adeguata dell’impresa.

E’ integrata perchè tutte queste normative vanno valutate nel loro insieme non per “ceppi” giuridici autonomi e separati, come spesse accade.

E’ “legal” dal momento che non si tratta più di un’adesione assunta su canoni di volontarietà ma sulla base di apposite normative sorte e implementate nel nuovo millennio.

E’ anche tecnologica, in quanto queste conformità hanno un raggio talmente estensivo e pervasivo che la tecnologia è divenuta la chiave di volta per la loro gestione al punto che non sia pensabile un sistema di controlli interni, dei modelli, dei protocolli o delle procedure che non adottino soluzione digitali e software gestionali atti allo scopo.

Il presente Osservatorio si prefigge di monitorare ed incentivare l’attenzione al fenomeno della legal compliance integrata attraverso l’analisi delle fonti giuridiche connesse di dottrina e giurisprudenza.

Inevitabilmente si studieranno anche i singoli fenomeni di compliance (231, Data Protection, AML e Sicurezza sul Lavoro) quando comportino potenzialmente una interazione con le altre forme di compliance, tentando di dare atto in ogni modo della valenza strategica di applicativi e di nuove tecnologie ai sistemi di gestione e di controllo d’impresa richiesti dalle leggi in materia”.